TESTIMONIANZE

Roberto Righetti
Umberto Tedeschi: La felicità di dipingere
L’ombra del grande albero si distende come un tappeto trapuntato, morbido, e vaporoso davanti alla casa misteriosa in un caldo pomeriggio estivo. Tutto è sospeso in un silenzio metafisico, scandito dalle imposte serrate e dal portoncino chiuso del cascinale resto nei colori dell’arancio e del salmone. …

…Sono questi alcuni degli utlimi lavori di Umberto Tedeschi, pittore di forza e di carattere. Le sue opere ne rispecchiano l’indole decisa e schietta sempre accompagnata da uno spirito lirico e sognante. Si rimane ogni volta meravigliati di fronte ai suoi dipinti in cui la linea descrittiva dei motivi ritratti si riempie di volume e l’aria circola libera tra di essi dandogli vita. Anche in queste ultime opere la preziosità del pigmento è sempre presente, ricercata con felicitò di tocco e tale da soprendere ancora per la bellezza ricreata negli impasti luminosi che sanno di cantiere, di sabbia e di calce essiccata al sole.


Rossana Bossaglia
..Tedeschi si è formato un suo personale riconoscibilissimo linguaggio, particolarmente attuale, inserendosi in un gusto per la lettura del paesaggio insieme accesa e semplificata, asciutta e corposa, secondo cui il recente naturalismo volentieri si esprime. E non è escluso che vari giovani artisti abbiano assunto come modello proprio la pittura di Tedeschi..


Raffaele De Grada
..La pittura di Tedeschi esce di forza dal tonalismo novecentesco dei suoi maestri per un canto più sonoro, come se il pittore raddoppiasse il tono per renderlo più squillante e più moderno. Ciò significa che Tedeschi non si aduggia nell’intimità di un discorso sommesso e piacevole, il suo colore risponde allo squillo della natura fresca e non elaborata intellettualmente..


Carlo Franza
..Sono molte le voci critiche sulla pittura di Umberto Tedeschi, tra presentazioni su cataloghi e recensioni giornalistiche che hanno messo a fuoco lo spessore tecnico dell’artista che ha rappresentato il paesaggio italiano come pochi, puntando sull’energia misurata dell’istinto poetico e concedendosi al colore, una volta chiarista, oggi intenso e carico di luce e che inonda il rappresentato con struggente verità di esperienza..


Chiara Martinelli
..Il fascino della pittura di Tedeschi deriva prima di tutto dalla sua personalità di uomo colto, dal vissuto ricco che nei suoi dipinti si trasforma in una pittura sobria dal tratto essenziale. I suoi paesaggi tipicamente italiani incarnano valori fondamentali senza tempo espressi con profondo sentimento lirico..


Giuseppe Martucci
..Una pittura a cielo aperto in cui il vento e il sole rendono tersa l’atmosfera di luminosa liricità. Pittura, dunque, di paesaggio osservato con senno del poeta che sa penetrare le remore del remoto e renderle passioni di attrattiva..


Teodosio Martucci
..Nel suo linguaggio intuito e regola si compenetrano. Da questi dipinti di Tedeschi si comprende come – in un certo senso – la regola dia il la al processo creativo. La sua pittura acquista il sapore di una sinfonia, di un procedere lento ma organico e coeso del colore e della luce che sembrano depositarsi sulla realtà delle cose con rasserenante calma e seducente stupore. In questi anni i recenti successi di critica e pubblico che l’arte di Tedeschi ha suscitato, denotano con evidenza come la sua pittura si collochi in quel dialogo creativo concreto e immaginario tra natura e civiltà che ancora oggi, come in passato, è la chiave per penetrare nelle infinite aspirazioni dell’uomo e della sua prevedibile e creativa evoluzione storica..


Elisabetta Muritti
..i quadri di Umberto Tedeschi sono sempre accuratamente costruiti nelle forme e nei volumi, quasi fossero teoremi geometrici da dimostrare..


Francesco Revel
..la pittura di Tedeschi si manifesta per una continua ricostruzione del reale in forma fantastica…


Giorgio Seveso
..Nell’intonazione plastica e coloristica delle tele di Umberto Tedeschi c’è oggi, rispetto alle più diffuse pratiche del paesaggio contemporaneo come intramontabile genere della pittura, ciò che si potrebbe chiamare un valore aggiunto, una qualità personale che salta subito agli occhi..

Il dipingere, il figurare sono per Tedeschi la sponda di un delicato viaggio tra le pieghe della coscienxa emotiva dell’esistere, nel miracolo eternamente ripetuto della vita


Attilio Zammarchi
…Gli scrittori, i critici e gli storici d’arte – tra i quali anche i molti nomi illustri come Buzzati, De Grada, Passoni e Villani – che si occupano del lavoro di Umberto Tedeschi ne evidenziano giustamente la matrice novecentesca e chiarista, sottolineandone la sapienza compositiva, il tono squillante del colore e la grande sensibilità. Queste qualità permangono negli ultimi lavori ma ad esse si aggiunge, ora, un atteggiamento più controllato e, tal volta, “sospeso” che evita esiti troppo scontati, tipici di molta pittura figurativa, ed approda ad una sorta di nuovo e più moderno “relismo magico” adeguato all’occhio e alla sensibilità dell’uomo contemporaneo. Pittura, quindi, altamente poetica, da osservare attentamente perchè ci indica una direzione possibile, da seguire oggi nel filone figurativo, fuori da vecchi schemi ed inutili ripetitività…


Hanno scritto di lui:
Rossana Bossaglia, Dino Buzzati, Antonio Carbè, Raffaele De Grada, Luciano Dresda, Carlo Franza, Chiara Martinelli, Giuseppe e Teodosio Martucci, Mario Monteverdi, Elisabetta Muritti, Franco Passoni, Mario Portalupi, Francesco Revel, Dino Villani, Giorgio Seveso e altri
E’ presente su:
Le Arti, Bolaffi, Comanducci, Annuario degli Artisti visivi italiani, Archivio delle Arti, Arte Quadri e Sculture, Stile, Annuari Comed e monografia in Profili d’Arte n.50 “motivi floreali”, Arte Moderna Mondadori n. 37


Recentemente una sua opera è stata battuta all’asta dedicata a Judi Meadows per 3500 sterline interamente devolute alla fondazione

Judi Article Peef Herald 201109